DISASTER RECOVERY
Virtualizzazione, Iperconvergenza
E voi.. in caso di disastro, lo avete un piano?

Con Disaster Recovery si intende quell’insieme di misure tecnologiche, logistiche e organizzative, atta a permettere il recupero delle normali attività, dopo che un evento castastrofico ha compromesso l’integrità di dati, sistemi e/o infrastrutture.

Semplice o complesso, purchè ci sia.

Solitamente un buon Disaster Recovery Plan è esplicitato in un manuale che indica, a fronte di un particolare evento, le misure da intraprendere con elevato livello di dettaglio, in modo da eliminare dall’equazione la componente di panico.

Il più semplice Disaster Recovery Plan può addirittura comprendere una lista di numeri di telefono da chiamare in caso dell’emergenza contemplata. Chiaramente nella maggior parte dei casi le istruzioni sono molto più articolate e si riferiscono ad una struttura parallela a quella principale preventivamente configurata per poter risolvere il problema.

Il Disaster Recovery Backup va testato periodicamente

Un classico, e da non prendere sotto gamba, sistema di Disaster Recovery è il backup con le istruzioni di ripristino. Per poter considerare un sistema di Disaster Ricovery affidabile, è necessario periodicamente metterlo in atto, per poter aver la certezza che al momento del bisogno tutto funzioni come previsto.

Lo scopo di un Disaster Recovery non è quello di garantire il proseguimento delle attività senza interruzioni, bensi quello di dare certezza ai tempi di ripristino dei servizi, all’interno di parametri concordati con la dirigenza.

RTO e RPO

I valori che vanno considerati sono RTO (Recovery Time Objective), cioè il tempo necessario per erogare nuovamente i servizi e RPO (Recovery Point Objective), cioè la massima quantità di dati persa in seguito ad un disastro. Ad esempio un RTO di un giorno associato ad un RPO di un ora, significa che in caso di disastro tornerò operativo in 24 ore, perdendo al massimo solo l’ultima ora di lavoro svolto.

DIFFERENZE CON LA BUSINESS CONTINUITY


Business Continuity e Disaster Recovery proteggono da avvenimenti diversi. La Business Continuity protegge principalmente da rotture hardware, senza interruzione del servizio.

Il Disaster Recovery protegge anche dalla corruzione dei dati dovuta a gravi errori umani, hacking e sabotaggi. Informaticamente parlando è più importante un buon piano di Disaster Recovery che un buon piano di Business Continuity.

UN LAVORO SENZA FINE


il Disaster Recovery Planning va considerato come un processo infinito che segue la modalità PDCA (Plan-Do-Check-Act) dove si pianificano le modifiche da implementare, le si provano, si integrano i risultati del test della messa in produzione, e si ricomincia il ciclo per un garantire la funzionalità. I sistemi informatici sono in costante evoluzione, e come tali vanno trattati.

IL COSTO DELLA DISATTENZIONE


Non essere in grado di recuperare, in seguito ad un disastro, i propri dati può avere un caro prezzo, sia da un punto di vista aziendale che personale.

Diverse fonti concordano: in caso di perdita dati si rischia la chiusura permanente dell’attività.*

  • L’ 80% delle aziende che hanno avuto un grave incidente non riaprirà mai o chiude entro 18 mesi. (rif. Source, Axa)
  • L’ 80% delle aziende che hanno sofferto di un disastro ai computer, che non hanno procedure di Disaster Recovery, falliscono. (rif. IBM Business Recovery Service & Cranfield (1993) A Bridge Too Far)
  • Il 90% delle compagnie che hanno avuto perdite di dati falliscono entro 2 anni. (rif. http://www.nbnnews.com/ (2005))
  • Le compagnie che non riescono a riprendere le operazioni entro 10 giorni da un disastro probabilmente non sopravvivranno. (rif. www.pctracker.info)
  • La percentuale di compagnie che sopravvivono senza un piano di Disaster Recovery è meno del 10%. (rif. iosafe.com , www.hoc.co.uk , www.telcheck.co.uk)
  • Il 43% delle compagnie a cui capitano incendi, alluvioni, mancanza di corrente, terrorismo, disastro software o hardware che non hanno un piano di Disaster Recovery non riapriranno mai. (rif. Cincinnati Business Courier (2004) Without a disaster recovery plan, your business is at risk, https://www.bizjournals.com/cincinnati/stories/2004/08/09/focus5.html)
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